Day 1 - March 19th
14:30 - 16:30
WS1A: Nuove alleanze per il commercio di vicinato (ITA)
Negli ultimi anni, molti territori italiani stanno affrontando un progressivo indebolimento del commercio di vicinato, con impatti rilevanti sulla vitalità urbana, sulla coesione sociale e sulla qualità dello spazio pubblico. La desertificazione commerciale è il risultato di dinamiche convergenti: trasformazioni demografiche, cambiamenti nelle abitudini di consumo, pressione competitiva dell’e-commerce, aumento dei costi gestionali, mutamenti negli usi degli spazi urbani e frammentazione delle politiche locali. La resilienza del commercio locale non sia solo un tema economico, ma una leva strategica per la rigenerazione territoriale, la sicurezza, la vivibilità dei quartieri e il benessere delle comunità.
In questo scenario emergono nuove opportunità grazie all’uso combinato di dati urbani, tecnologie per la logistica dell’ultimo miglio, strumenti di welfare innovativo per esercenti e lavoratori, piattaforme di engagement dei commercianti e soluzioni digitali per servizi di prossimità. Queste tecnologie, tuttavia, producono valore solo se integrate in processi collaborativi (“nuove alleanze”) tra amministrazioni, associazioni, reti commerciali, cittadini e operatori privati.
Il workshop presenta il toolkit sviluppato da Feel per l’Economia di Prossimità, rivolto a supportare le amministrazioni nell’analisi dei contesti commerciali locali e nella co-progettazione con il tessuto economico locale di un piano di politiche per il commercio di prossimità. Il toolkit combina:
- Dati economici di contesto iper-locali, per leggere i flussi (residenti, visitatori, consumi);
- Indicatori urbani e demografici;
- Analisi dei bisogni di commercianti e comunità;
- Un catalogo di soluzioni innovative (policy, servizi, tecnologie, iniziative) utili a costruire programmi di rilancio del commercio di prossimità.
Durante il workshop, i partecipanti sperimenteranno una breve attività di co-progettazione, applicando il toolkit per costruire alleanze territoriali e delineare interventi integrati basati su dati, tecnologie e policy locali. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per rafforzare l’economia urbana, sostenere il commercio di vicinato e contrastare la desertificazione commerciale attraverso approcci collaborativi e responsabilità condivise.
AGENDA
Framing
- Perché “nuove alleanze” per il commercio di vicinato
- Contesto: analisi della desertificazione, polarizzazioni, città che cambiano
- Politiche data-driven, nuovi modelli di governance e leve tecnologiche
Workshop
- Applicazione pratica del toolkit Feel per l’Economia di Prossimità a partire da dati e indicatori urbani - in collaborazione con Mastercard
14:30 - 16:30
WS1B: 1000 Esperti: apprendimenti e prospettive (ITA)
Mettere a valore gli investimenti PNRR per il rafforzamento della capacità amministrativa delle P.A.
Dopo un decennio di tagli senza riforme, nel 2021 il Governo Draghi, consapevole delle criticità e dei punti di debolezza dell’amministrazione pubblica italiana, ha deciso di investire lo 0,66% dei fondi europei attribuiti nell’ambito del Ngeu sulla costruzione di capacità amministrativa per sostenere l’architettura e lo svolgimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tra le priorità per il rilancio del sistema Paese sono state identificate:
- la crescita digitale
- la modernizzazione della pubblica amministrazione
- Il rafforzamento della capacità amministrativa del settore pubblico
a questi obiettivi è stata dedicata l’intera Componente 1 della Missione 1 del Piano.
Il primo progetto PNRR in Italia è stato il c.d. Progetto dei “1000 Esperti” (PNRR M1 C1 2.2.1): strumento di assistenza tecnica creato per accrescere la capacità amministrativa degli enti territoriali velocizzando e semplificando le procedure amministrative “complesse” (che prevedono l’intervento di più enti).
Il Progetto ha avuto un carattere fortemente innovativo in quanto ha spostato “sul campo” l’azione di semplificazione, consentendo per la prima volta di:
- analizzare i processi e misurare i tempi delle procedure complesse
- rilevare l’arretrato
- analizzare i “colli di bottiglia” individuare ed implementare le soluzioni di semplificazione appropriate a livello territoriale in una logica di multilevel governance collaborativa.
Tuttavia, l'efficacia delle innovazioni introdotte (organizzative, di semplificazione e di innovazione digitale), dipende strettamente dalla capacità dell'organizzazione di adottarle e sostenerle nel tempo.
La semplificazione procedurale e l'introduzione di strumenti digitali avanzati ridefiniscono infatti le necessità organizzative e il fabbisogno di competenze del personale. Il loro successo è indissolubilmente legato alla capacità dell'organizzazione di “assorbirle” (facendole “percolare” a tutti i livelli dell’organizzazione) e gestirle.
Nel workshop, a partire da alcune buone prassi individuate nell’implementazione del progetto 1000 Esperti, si esploreranno approcci, metodi e strumenti di semplificazione e di gestione dell’innovazione.
Attraverso un'attività di scambio di buone prassi e confronto sulle criticità in ambito semplificazione/digitalizzazione/innovazione organizzativa, i partecipanti saranno accompagnati a ragionare in una logica di change e competency management strategico. I risultati dell’attività verranno utilizzati per identificare contenuti utili per il Syllabus, la piattaforma di formazione dedicata al capitale umano delle PA.
AGENDA
10:15 – 10:45 Framing - Panelists
10:45 – 11:15 Apprendimenti dall’Esperienza
11:15 – 12:00 Workshop di Co-design
12:00 – 12:30 Condivisioni e conclusioni
14:30 - 16:30
WS1C: Public-interest technologies to tackle the EU housing crisis (ENG)
Across Europe, affordable housing has moved from a “national issue” to a shared European priority.
The European Commission is preparing its first-ever European Affordable Housing Plan through a 2025 Affordable Housing Dialogue and a dedicated Housing Task Force, signalling a new phase of multi-level action. At the same time, the European Investment Bank (EIB) has launched a Housing Action Plan structured around innovation in construction, energy-efficient renovation, and new affordable build, backed by increased lending and an explicit push to scale “HousingTech” across the supply chain. Complementing this, the New European Bauhaus Affordable Housing Initiative frames affordability together with sustainability, design quality, and inclusion, calling for digital, circular, and modular solutions in real neighbourhoods.
City leaders have also formed a “Mayors for Housing” coalition and a European Housing Action Plan, asking for direct EU funding, better regulation of short-term rentals, and scalable housing delivery models rooted in local realities. In this policy context, the workshop investigates how public-interest technologies can expand governments’ capacity to act along the whole housing chain: planning → financing → building → allocating → managing → retrofitting. Participants will explore a portfolio of solutions including modular/off-site and industrialised construction, data analytics and AI for demand forecasting and zoning scenarios, digital twins for neighbourhood-scale planning, circular and low-carbon building technologies, civic-tech platforms for transparent allocation and participation, and RegTech tools to streamline permitting and compliance.
The session combines policy analysis with collaborative work. Through guided group activities, participants will map policy bottlenecks, match them with relevant technologies, and outline “tech-enabled public interventions” that are feasible, equitable, and aligned with EU goals for affordability, decarbonisation, and social cohesion. The output will be a shared, actionable technology roadmap to pilot and scale housing innovation in the public interest.
Agenda:
14:30 - 15:15 Framing the European Affordability Housing Crisis Panelists: TBD
15:15 - 16:00 Contamination workshop: policies & technologies
16:00 - 16:30 Sharing and discussion: towards a GovTech Affordable Housing Tech Stack
Day 2 - March 20th
10:30 - 12:30
WS2A: Come adottare l’Intelligenza Artificiale nelle organizzazioni del sistema pubblico (ITA)
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo in profondità i modelli di servizio, i processi interni, il lavoro degli operatori pubblici e il modo in cui le amministrazioni interagiscono con cittadini e imprese. Di fronte a un panorama tecnologico in rapida evoluzione, le PA devono orientarsi tra possibilità, limiti, requisiti di responsabilità e impatti organizzativi. Comprendere come l’IA può essere adottata in modo efficace, sicuro e sostenibile diventa quindi essenziale per trasformare le intuizioni strategiche in scelte operative consapevoli.Il workshop offre ai partecipanti una lettura strutturata delle opportunità, dei rischi, delle barriere e degli abilitatori necessari all’adozione dell’IA nel settore pubblico. Si esploreranno gli scenari di normativi europei e nazionali, i principali modelli di rischio e gli impatti sui processi organizzativi, analizzando il ruolo di elementi chiave come governance dei dati, gestione del ciclo di vita algoritmico, trasparenza, accountability, sicurezza e qualità dei sistemi. L’obiettivo è fornire una cornice chiara per orientare decisioni di investimento, innovazione e procurement, senza dare per scontato che l’IA sia sempre la risposta, ma comprendendo dove può davvero generare valore pubblico.La seconda parte del workshop prevede un’attività pratica basata sul toolkit Feel per la roadmap sull’IA. I partecipanti utilizzeranno uno degli strumenti dedicati agli use case, progettato per identificare, valutare e prioritizzare i casi d’uso secondo criteri di valore pubblico, fattibilità tecnica e organizzativa, rischi, maturità dei dati e implicazioni per il procurement. Lavorando su scenari reali, sperimenteranno come passare dall’analisi delle opportunità all’individuazione di progetti concreti, pronti per essere approfonditi nelle successive fasi decisionali.Al termine del workshop, i partecipanti avranno una visione più chiara del percorso “opportunità → rischi → abilitatori → use case”, insieme agli strumenti per orientare con maggiore consapevolezza l’integrazione dell’IA nei processi organizzativi e decisionali della Pubblica Amministrazione.
Agenda:
10:30 - 10:50 Intelligenza artificiale: cosa, come e perché. Dagli abilitatori tecnologici al mindset - Marcello Coppa, Feel
10:50 - 11:10 Coordinate normative: i fondamentali da sapere - Carlo Rossi Chauvenet, Data Valley Consulting
11:10 -11:30 Testimonianze
11:30 - 12:30 Workshop pratico: verso una roadmap per adottare l’IA
10:30 - 12:30
WS2B: Climate adaptation & food resilience in the Mediterranean and Gulf region (ENG)
The Mediterranean and Gulf regions are confronting accelerating climate pressures that directly threaten the stability of their food systems. Chronic stressors — water scarcity, soil degradation and desertification, sea-level rise, salinisation and coastal erosion — combine with extreme events such as floods, droughts, dust storms and heatwaves to disrupt the natural resource base, damage critical infrastructures, weaken value-chain operations, and heighten vulnerabilities across communities.These pressures reverberate through the food-system value chain: production & sourcing systems, transformation & distribution, communities.This workshop applies a structured framework that links climate stressors to food-system functions, identifies where impacts occur (resource base, infrastructures, value chain, communities), and explores the cross-cutting enabling technology clusters that can strengthen resilience.Through expert insights and collaborative design, participants will examine how Mediterranean and Gulf actors can combine these technological enablers to address shared vulnerabilities and build adaptive, diversified, and equitable food systems. The outcome is a set of actionable pathways for technology-enabled food resilience under accelerating climate stress.
14:30 - 16:30
WS3A: Quali strumenti digitali per la democrazia di domani? La tecnologia al servizio del protagonismo dei cittadini (ITA)
In collaborazione con: ISMU & Labsus
La tavola rotonda “Quali strumenti digitali per la democrazia di domani? La tecnologia al servizio del protagonismo dei cittadini” propone un confronto sulle potenzialità e le sfide del digitale come leva per la partecipazione democratica e l’inclusione sociale. Attraverso il dialogo tra amministrazioni pubbliche, enti del terzo settore, professionisti e reti europee, l’incontro esplora il tema dei dati come bene comune e il ruolo che piattaforme digitali, intelligenza artificiale e strumenti collaborativi possono svolgere nel rafforzare l'impegno civico nella cura dei beni comuni e nella costruzione di comunità più inclusive. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle popolazioni con background migratorio, esplorando come l’innovazione digitale possa contribuire a superare barriere linguistiche e culturali, favorendo la piena partecipazione alla vita pubblica. A partire da progetti di ricerca ed esperienze concrete, il confronto metterà in luce l’importanza di strumenti capaci di promuovere un dialogo strutturato tra soggetti pubblici e privati, traducendo la collaborazione in pratiche reali e condivise. Un’occasione per riflettere su come progettare tecnologie al servizio della democrazia, in grado di ampliare l’accesso, valorizzare le diversità e generare nuove forme di cooperazione tra istituzioni e società civile.
14:30 - 16:30
WS3B: Ministry of the impossible: speculating about alternative futures (ENG)
Across governments and public institutions, decision-making is increasingly challenged by rising complexity, uncertainty, and accelerating technological and environmental change. Traditional planning methods, built on linear projections and incremental improvements, struggle to anticipate systemic disruptions, emerging risks, and transformative opportunities. This workshop explores how anticipatory governance and speculative design can help public organisations move beyond reactive policy cycles and mobilise imagination as a strategic resource.
Anticipatory governance refers to the capacity of institutions to systematically explore, evaluate, and act on possible futures before they unfold. Rather than predicting a single outcome, it embraces uncertainty, uses foresight to sense signals of change, and develops adaptive strategies that can evolve over time. This approach is increasingly critical for public sector innovation, enabling governments to identify emerging societal challenges, stress-test policies, and design interventions that are resilient and future-ready.
Speculative design is a creative and participatory methodology that uses design-fiction, scenarios, and prototypes to imagine alternative futures and make them tangible. By materialising “what could be” — including improbable, risky, or provocative futures — speculative design helps organisations surface assumptions, challenge current paradigms, and explore the implications of decisions that are not yet on the policy agenda. It turns abstraction into experience, encouraging empathy, dialogue, and collective sense-making.
The workshop invites participants to step inside a fictional “Ministry of the Impossible”, a policy lab from a near-future world in which institutions must navigate unprecedented environmental, technological, and socio-political realities. Through a hands-on, experiential session, participants will work in groups to develop speculative artefacts, narratives, and policy concepts that embody alternative governance models, unconventional coalitions, and radically different societal priorities. The goal is not to forecast the future, but to expand the range of futures we can imagine — and to reflect on the governance capabilities required to engage with them.
By combining conceptual framing with immersive co-creation, the session offers a practical introduction to anticipatory governance and speculative design as tools for public innovation. Participants will walk away with new lenses, new language, and new methods for confronting uncertainty, questioning inevitability, and designing policies that are not only effective today, but adaptable to futures that are still emerging.
14:30 - 16:30
WS3C: Partnerships for Africa Digital Public Infrastructure Stack & AI initiative (ENG - Invite only)
This exclusive meeting gathers key Italian leaders from industry, banking, institutions and NGOs to share possible contributions to the Digital Public Infrastructure (DPI) Stack and AI initiative together with the United Nations for Africa Task Force. The goal is to envision a good governance for multilateral Strategic Public-Private Partnerships (PPPs) that aligns Italian expertise and capabilities with the African agenda for digital transformation and inclusion. Chaired by special guest Talla Kebe (UN), we will explore how Italy can contribute to building sovereign, secure, and interoperable digital infrastructures stack (from hard tech to Digital ID, Payments, Data Exchange, infrastructures, AI capabilities).Strategies, practical insights and operational support will be discussed in alignment with the UN Partnerships for Africa Digital Public Infrastructure Stack & AI initiative framework, and the Italian initiatives, such as Mattei Plan for Africa.